Tappa 10:
Disentis
Passo del Lucomagno

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DISTANZA:   22.62 km

TEMPO DI PERCORRENZA:   7 h

DISLIVELLO:   + 1272 m / – 511 m

NR

TAPPE INTERMEDIE

DISTANZA (Km)

01

Disentis 🛒 🍽 🛏 - Mumpé Medel

2.95

02

Mumpé Medel - Mutschnengia

2.85

03

Mutschnengia - Drual/Matergia

2.68

04

Drual/Matergia - Sogn Gions

4.97

05

Sogn Gions - Diga di Santa Maria

5.75

06

Diga di Santa Maria - Lucomagno 🍽 🛏

3.42

TOTALE:

22.62

Lasciamo il monastero di Disentis in direzione della stazione ferroviaria e della chiesa cattolica. Poco dopo aver lasciato il villaggio arriviamo alla cappella di Sontga Gada, Sant’Agata, con meravigliosi affreschi e le tre absidi. Ora attraversiamo la “Pendenta”, un ponte sospeso lungo 270 metri inaugurato nel novembre 2024. Con questa campata è il ponte sospeso più lungo del Canton Grigioni. In questo modo risparmiamo circa 100 metri di discesa e salita verso il Vorder-Rhein. Dopo una breve salita raggiungiamo Mumpé-Medel. Dopo il paese attraversiamo una zona boschiva finché, leggermente sulla destra, vediamo di fronte a noi il paese di Mutschnengia. Subito dopo il paese c’è un ponte sospeso. È stata costruito nel 2011 con legno di larice locale ed è lungo circa 100 m. Questo tipo di ponte è chiamato “finto ponte sospeso” perché non pende sui cavi metallici, ma si appoggia su di essi. L’altitudine sopra la valle è di 40 m.Se non si vuole attraversare questo fantastico ponte, si ha la possibilità di scendere la stradina di fronte al borgo di Mutschnengia, ma non attraversare il Reno di Medel, ma risalire leggermente lungo la strada asfaltata fino alla cappella che vediamo davanti a noi. Ora proseguiamo restando sempre sul versante occidentale del Reno Medelser, cioè il ruscello è alla nostra sinistra, risalendo la valle. Il sentiero si snoda in parte attraverso boschi radi, siamo già a oltre 1500 m di altitudine, in parte attraverso pascoli alpini. Questi sono allevati con mucche, capre e pecore. Solo a Sogn Gions attraversiamo il torrente. Poco dopo vediamo davanti a noi, a 5 km di distanza, l’enorme diga del lago “Lai da Sontga Maria”.

Prima della diga passiamo davanti alla stazione a valle di una funivia utilizzata esclusivamente per scopi militari. Questa porta al Piz Scopi, dove si trova una grande stazione radar. Qui attraversiamo il torrente su un ponte di pietra e seguiamo la salita fino all’altezza della diga. Arrivati in cima, ci dirigiamo verso l’altro lato della valle. Prima un pezzo lungo la strada del passo e poi sul sentiero escursionistico sul tetto di questa strada. Così, sempre sul tetto della strada del passo, raggiungiamo il punto più alto del nostro pellegrinaggio a Pavia e Roma. 1978 m s.l.m.Dopo altri 1,3 km siamo arrivati all’Hospezi Santa Maria, a 1916 m s.l.m., al nostro traguardo giornaliero.

Davanti alla diga passiamo la stazione a valle di una funivia utilizzata esclusivamente per scopi militari. Questo porta fino al Piz Scopi, dove si trova una grande stazione radar. Qui attraversiamo il torrente su un ponte in pietra per poi salire all’altezza della diga. Raggiunta la cima si prosegue lungo lo stesso sentiero fino all’altro versante della valle. Prima lungo la strada del passo e poi sul sentiero sul selciato di questa strada. Così, sempre sul selciato della strada del valico, raggiungiamo il punto più alto del nostro pellegrinaggio verso Pavia e Roma. 1978m sopra il livello del mare Dopo altri 1,3 km raggiungiamo la nostra meta della giornata all’Hospezi Santa Maria, a 1916 m sul livello del mare.

!! Attenzione!!  Se al momento dell’uscita dalla strada cantonale, il sentiero escursionistico presso il punto Sogn Gions dovesse essere delimitato da una recinzione elettrificata al pascolo, ciò significa che sui pascoli alpini adiacenti pascolano le pecore e le capre, che a loro volta sono protette da cani da protezione. Sebbene teoricamente non dovrebbero attaccare gli escursionisti, le loro dimensioni sono già molto impressionanti. In questo caso vi consiglio di rimanere sulla strada del passo. Dopo 2,8 km, se si vede che la recinzione è finita, si può tornare al sentiero che conduce 20 m sotto la strada del passo.

Se dopo aver attraversato la diga il sentiero escursionistico dovesse essere ancora bloccato a causa di lavori di costruzione, al semaforo consiglio di chiedere a un automobilista/a per il trasporto fino all’Hospezi. Non dovrebbe essere un problema, il sentiero intorno al lago è molto difficile da percorrere, richiede tempo e molto faticoso dopo la salita faticosa.

Dal monastero scendiamo attraverso il paese fino nelle vicinanze della stazione ferroviaria, 300 m.
Poi si prende la strada a mezza destra fino alla chiesa del paese, 250 m.
Qui a sinistra.
Dopo 250 m attraversiamo un piccolo ruscello.
Qui la Via Francisca prosegue dritto, Via Son Giachen, n.43, va a destra.
Dopo 750 m raggiungiamo il bosco presso una cappella.
Una volta attraversato il ponte, il percorso prosegue per 350 m, con altri 80 m di dislivello da superare. Qui raggiungiamo la frazione di Mumpé/Medel.
E oltre, sempre in salita, prima 330 m su strada, poi a sinistra, sempre in salita fino a lasciare la strada a destra.
Dopo 600 m su un sentiero naturalistico raggiungiamo il punto più alto ai margini del bosco.
Ora attraverso il bosco, dopo 600 m abbiamo due possibilità: per il sentiero storico prendiamo il sentiero a sinistra, e dopo 650 m arriviamo a una stradina.
500 m in discesa, e al bivio ancora in salita fino a incontrare dopo altri 650 m una piccola cappella.
Dopo 80 m, qui i due sentieri si incontrano nuovamente, lasciamo la stradina a sinistra.
Il percorso consigliato dall’autore: al punto precedente prendiamo il sentiero a destra e dopo 1,52 km arriviamo a Mutschnengia.
Qui attraversiamo la valle davanti a noi sul ponte sospeso.
Dopo 1,3 km, 80 m sopra la cappella, ci uniamo nuovamente al sentiero storico.
Seguiamo ora questo sentiero per 750 m.
Qui giriamo a destra e seguiamo la strada per le frazioni di Drual dopo 500 m, e Matergia, 250 m.
Proseguiamo sul sentiero che segue, con sempre sotto di noi sulla sinistra il Medelser Rhein, affluente del Rein Anterior che abbiamo lasciato dopo Disentis, e dopo 2,5 km raggiungiamo le poche case di Acla.
Rimaniamo ancora sul lato nord-ovest del torrente e saliamo per la strada successiva per 1 km.
Qui il sentiero passa ora tra le 2 stalle, oltre 3 piccoli ruscelli che attraversiamo su assi di legno, e oltre attraverso l’area dei pascoli fino a quando dopo 1,3 km passiamo dall’altra parte del Medelser Rhein.
Seguiamo la strada cantonale che da Disentis porta al Passo del Lucomagno per 250 m.
Quindi lasciamo la strada e seguiamo un sentiero campestre per 4,4 km fino a raggiungere la stazione a valle di una funivia funzionante davanti al grande muro della diga.
Attraversa un piccolo ponte di pietra, fai attenzione! prestare molta attenzione al segnavia che ci porta fino al muro della diga, 1,05 km.
Davanti a noi l’imponente bacino artificiale Lei da Sontga Maria, Lago di Santa Maria.
Alla diga andiamo dall’altra parte della valle.
Dopo 600 m siamo sulla strada del passo, dopo 1,5 km raggiungiamo il punto più alto del nostro pellegrinaggio, 1978 m slm, e dopo altri 1,5 km raggiungiamo l’Ospizio Santa Maria, punto finale del nostro pellegrinaggio attraverso il cantone dei Grigioni.